Afferma che:
1.Sussiste l’interesse dell’imputato ad impugnare la statuizione sulla confisca urbanistica anche in caso di declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, quando la misura ablativa incida direttamente sulla sua sfera patrimoniale, segnatamente ove egli abbia agito quale legale rappresentante della società proprietaria del bene confiscato, in virtù del rapporto di immedesimazione organica tra persona fisica e persona giuridica;
2.La confisca urbanistica, avendo natura sostanzialmente penale, può essere disposta in caso di estinzione del reato per prescrizione solo ove il giudice abbia già compiuto, nel contraddittorio delle parti, un accertamento pieno degli elementi oggettivi e soggettivi del fatto; diversamente, l’obbligo di immediata declaratoria della causa estintiva ex art. 129 c.p.p. impedisce la prosecuzione del giudizio e preclude l’adozione della misura ablativa.
Cassazione penale, sentenza 11295/2022 no alla confisca se la lottizzazione abusiva è prescritta
